colazione e brunch/ secondi piatti

Uova alla Benedikt

Sabato sono stata ad un evento Mutti (di cui vi racconterò meglio nei prossimi giorni) e ho avuto così modo di passare una divertente mezza giornata insieme ad altre blogger e ai loro bimbi e ai loro bimbi. Che bello aver potuto finalmente associare dei volti ai nomi, alle persone conosciute in questi mesi in rete! In più non pensato alla pioggia incessante per qualche ora e questa è stata una gran bella cosa! :)
Ma passiamo alla ricetta di oggi. E iniziamo dalla base: le uova in camicia. Che incubo! Mai una volta che vada tutto per il verso giusto! Ormai i trucchi li so tutti: l’ebollizione sfiorarla solo, il vortice col cucchiaio, l’attimo di pazienza prima di affondare la schiumarola e tenersi pronti al ripescaggio. Eppure… Ok, direte voi, cosa c’è che non va con l’uovo della foto? C’è che è su per giù il tentativo numero 3, se non 4. Gli altri? Uno spatasciato per terra, uno che si è rotto mentre lo aprivo (questo l’ho recuperato e tra qualche giorno vi svelerò come l’ho utilizzato), uno che a momenti mi diventava sodo! Per non parlare della cucina e della faccia del gentil consorte alla sua vista! Però, dai, alla fine ce l’ho fatta.
La salsa olandese? Non proprio un gioco da ragazzi ma abbastanza facile. Peccato che per tenerla in caldo mentre distruggevo uova io abbia rischiato di farla “impazzire”!
Allora, vi ho invogliato a provare a fare la ricetta di oggi? No?? Beh, certo, mi sono dimenticata la parte più importante: sono buonissime!!! ;)

Uova alla Benedikt
Autore: 
Portata: secondi piatti
Porzioni: 2
 
Ingredienti
  • 2 uova
  • aceto
  • 2 fette di pane casereccio
  • prezzemolo
  • sale e pepe
  • PER LA SALSA OLANDESE:
  • 1 tuorlo
  • 25g di burro a temperatura ambiente
  • un pizzico di sale
  • succo di limone
Procedimento
  1. Tostare il pane sotto il grill del forno o su una piastra rovente.
  2. Riempire una casseruola con acqua, aggiungere una spruzzata di aceto e scaldare su fuoco medio fino a portarla quasi a ebollizione.
  3. Rompere un uovo in un piattino, facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Creare un vortice nell'acqua con un cucchiaio e farci scivolare dentro l'uovo. Non toccare! Attendere un paio di minuti, facendo attenzione a non fare bollire l'acqua e togliere l'uovo con la schiumarola. L'albume deve essersi rassodato e il tuorlo essere ancora morbido.
  4. Appoggiare la schiumarola con sopra l'uovo su un canovaccio per asciugarlo un po' prima di posarlo sulla fetta di pane tostato. Salare e pepare.
  5. Procedere allo stesso modo anche con l'altro uovo.
  6. Per la salsa, sbattere insieme il tuorlo, 1 cucchiaino di acqua e il sale in un pentolino a bagnomaria (attenzione a non fargli toccare l'acqua!). Continuare a sbattere rapidamente facendo attenzione che l'uovo non si scaldi troppo. Togliere dal fuoco e aggiungere il burro a tocchetti, uno per volta, mescolando in continuazione. Rimettere il pentolino di nuovo a bagnomaria e continuare a sbattere finché il composto non inizia ad addensarsi e prende un colore giallo acceso. Aggiungere il succo di limone (dovendola servire calda ed essendo difficile tenerla in caldo senza rischiare di farla impazzire, consiglio di farla alla fine, al momento di impiattare).
  7. Versare la salsa ancora calda sopra alle uova in camicia e guarnire con un po' di prezzemolo tritato.

 

 

Io le ho fatte così, nature, e le ho servite con asparagi lessati. Ma si possono arrricchire a piacere mettendoci anche una fetta di prosciutto cotto o di salmone affumicato.

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2 Comments

  • Reply
    Raffaella Segalini
    22 Aprile 2013 at 12:56

    Ciaoooo, ti conosco tramite "comunità di ricette", la salsa olandese la volevo provare da un po', grazie! Ti seguo subito e se ti va..passa da me, un bacione!

    • Reply
      unpinguinoincucina
      22 Aprile 2013 at 13:58

      Ciao, piacere di conoscerti e grazie di essere passata a trovarmi! Restituirò con piacere la visita :)
      Baci e a presto!

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