primi piatti

Bucatini risottati al barolo

Sonno. Anzi, sonnissimo. Ma si può, alle 3 del mattino, avere un nano che saltella sul lettone recitando a voce alta: “Amba-a-ciccicoccò, che faceano ammoe…e poi, mamma? Come fa?” Più che altro: si riesce a restare seri, severi e a sgridare il suddetto nano di fronte ad una simile scena? Io non ci riesco. E vi assicuro che muoio dal sonno e vorrei tanto tornare a dormire perché già so che poi, di giorno, ne pago le conseguenze! Ma ogni volta che provo a fare la voce grossa, mi solleticano gli angoli della bocca e puntualmente – alla faccia di tutti i miei principi educativi – scoppio a ridere. Sono un disastro, lo so!
Ah, mi stavo quasi dimenticando: un’ora dopo ecco comparire la sorella del nano che attirata dal rumore proveniente dalla camera dei genitori “volevo solo vedere se Leo stava bene e se la mamma dormiva”. E perché poi ti sei infilata anche tu nel lettone? “Beh, visto che ero già là…” Non fa una piega.
Vabbè, mangiamoci sopra un bel piatto di pasta che i carboidrati, si sa, conciliano il sonno. Così magari riesco a riposare bene almeno nelle 3-4 ore a notte che mi vengono concesse ultimamente…

Ricetta liberamente ispirata da una ricetta di Simone Rugiati.
Bucatini risottati al barolo
Autore: 
Portata: primi piatti
Porzioni: 2
 
Ingredienti
  • 200g di bucatini
  • 2 bicchieri di barolo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino fresco
  • pecorino grattugiato
  • olio evo
  • sale e pepe
Procedimento
  1. Tritare il peperoncino fresco privandolo dei semi e dei filamenti interni. In una padella antiaderente, riscaldare un filo d'olio extravergine d'oliva con il peperoncino tritato e lo spicchio d'aglio leggermente schiacciato.
  2. Nel frattempo, portare a ebollizione abbondante acqua salata. Cuocervi i bucatini quel tanto che inizino a piegarsi.
  3. Versare il barolo nella padella con il soffritto e unirvi i bucatini. Aggiustare di sale, unire qualche fogliolina di basilico fresco e portare la pasta a cottura aggiungendo anche un po' della sua acqua di cottura.
  4. Al termine della cottura, spegnere e mantecare la pasta con una manciata di pecorino grattugiato.
  5. Servire subito.

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2 Comments

  • Reply
    Valeria Della Fina
    9 Aprile 2014 at 19:50

    Che meraviglia questo piatto, mi piacciono molto le paste risottate :)
    Un bacio!

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