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Costolette di agnello glassate con couscous, mandorle tostate e menta

Avete acquistato delle costolette di agnello per il pranzo di domani ma non avete ancora deciso come prepararle? Magari riesco a incuriosirvi un po’ con questa ricetta di Lorraine Pascal. Eh già, nientepopodimenoche la nuova dea della cucina di Gambero Rosso Channel! Avevo scovato questa ricetta un po’ di tempo fa sul suo sito e deciso di tenerla per Pasqua visto che non è che cucini poi tanto spesso l’agnello. Poi è venuto fuori che saremmo stati dai nonni a Rimini e allora ho deciso di provarla con qualche giorno di anticipo. Meglio, no, così magari faccio ancora in tempo a consigliarvela per domani! ;)
Ho rivisto leggermente la ricetta originale (le ricette salate di Lorraine sono sempre mooolto ricche di ingredienti). Ho comunque cercato di mantenere l’equilibrio dei sapori e delle consistenze che è risultato davvero spettacolare!

Costolette di agnello glassate con couscous, mandorle tostate e menta
Autore: 
Portata: piatti unici
Porzioni: 2
 
Ingredienti
  • 4 costolette di agnello
  • 2 cipollotti
  • 25g di mandorle a scaglie
  • 100g di couscous
  • una manciata di pecorino romano grattugiato
  • 1 cucchiaio di sciroppo d'acero
  • 1 cucchiaino di aceto balsamico
  • 1 piccola noce di burro
  • una manciata di menta fresca
  • rosmarino fresco
  • olio evo
  • sale e pepe
Procedimento
  1. Preparare un trito di aghi di rosmarino. Aggiungere sale e pepe e ripassare le costolette nel trito facendo in modo che aderisca bene su entrambi i lati. (Qui la ricetta originale prevedeva il timo fresco, che io ho sostituito solo perché non ne avevo in casa ;p).
  2. Preparare il couscous come indicato sulla confezione. Sgranarlo con una forchetta, aggiungere il pecorino grattugiato e un filo d'olio extravergine d'oliva, aggiustare di sale e di pepe, mescolare bene e tenere in caldo. (Qui la ricetta originale pervedeva feta sbriciolata, 70-80g circa. A me pareva un po' troppo forte, con il pecorino ho cercato di mantenere l'elemento "formaggio" saporito ma forse un po' invasivo).
  3. Preparare la glassa mettendo il burro, lo sciroppo d'acero e l'aceto balsamico in un pentolino. Lasciare sobbollire a fiamma bassa per un paio di minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a che non avrà assunto una consistenza sciropposa. Rimuovere dal fuoco e tenere in caldo.
  4. In un'ampia padella scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva e rosolarci le costolette fino a raggiungere il grado di cottura desiderato (controllare incidendone una con un coltello). Io le ho lasciate belle rosate all'interno. Avvolgerle in carta aluminio e lasciarle riposare per qualche minuto (questo le renderà più morbide e succose).
  5. Nel frattempo, buttare in padella le scaglie di mandorla e il cipollotto affettato e far saltare pochi secondi fino a che le mandorle saranno dorate.
  6. Dividere il couscous nei piatti. Posizionarci sopra le costolette di agnello, nappare con la glassa e cospargere con le mandorle e il cipollotto croccanti.

E dopo questo ricco pranzo, tutti a smaltire andando in giardino (tempo permettendo) a caccia delle uova colorate che il conglietto Pasquale ha nascosto per i bambini. Io quest’anno ho deciso di far vivere ai miei bimbi questa tradizione tedesca (diffusa anche negli USA) con la quale sono cresciuta anche io: tanti ovetti colorati di cioccolato e zucchero (ma anche coccinelle, paperelle e farfalline…) nascosti in giro per casa o per il giardino che man mano che vengono trovati vengono raccolti in un cestino colorato. Non vedo l’ora!!! Perché alla fine noi genitori ci divertiamo tanto quanto, se non più, di loro ;).

Buona Pasqua a tutti!

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5 Comments

  • Reply
    Vaty ♪
    30 Marzo 2013 at 9:38

    Una glassa deliziosa x un piatto che già amo!
    Devo prendere lo sciroppo d'acero e poi la proverò!
    Grazie danja!
    Buona Pasqua a te e alla tua famiglia.
    Con tanto affetto, Vaty

  • Reply
    Viviana
    31 Marzo 2013 at 1:03

    Che bel post!Primo perche' la Pascal e' la mia chef preferita di cui farei tutte le ricette (e prima o poi ce la faro'!)Secondo perche' il tuo piatto e' fantastico sia negli ingredienti che nella presentazione.
    Terzo : la tradizione degli ovetti da cercare coi bambini e' molto bella e divertente e lo faro' sicuramente l' anno prossimo, grazie !!!!
    Buona Pasqua , Vivi.

  • Reply
    Anonimo
    22 Dicembre 2013 at 15:51

    e i cipollotti che fine hanno fatto? Rosolati nell'olio?

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